Pakistan, diritto di violentare le donne cristiane?

Le donne in Pakistan hanno un basso status sociale, ma le donne cristiane non sono neanche considerate. La ONG ‘Movimento di Solidarietà e Pace’ afferma che, ogni anno, in Pakistan, circa 700 donne cristiane vengono rapite, violentate e costrette a convertirsi e a contrarre matrimonio islamico – la cifra è di quasi due al giorno e il mondo sta a guardare senza fare nulla.

Le ragazzine cristiane vengono considerate merci da danneggiare a piacimento. Abusare di loro è un diritto. Secondo la mentalità della comunità non è affatto un reato. I musulmani le considerano bottino di guerra.

Il concetto islamico di “bottino” è ben spiegato da una delle maggiori autorità mondiali in materia di diritto islamico, lo scomparso Majid Khadduri, in War and Peace in the Law of Islam (Guerra e Pace nella Legge dell’Islam):

“Il termine bottino (ghanima) si applica specificatamente ai beni presi con forza ai non musulmani. Esso comprende, non solo i beni (mobili e immobili) ma anche le persone, sia in veste di asra (prigionieri di guerra) o sabi (donne e bambini). (…) Se lo schiavo fosse una donna, il padrone sarebbe autorizzato ad avere con lei una relazione sessuale, come concubina.

Anche nei paesi occidentali, i musulmani del Pakistan credono di avere il diritto di violentare e aggredire sessualmente le donne “infedeli” – o perfino le donne musulmane se escono la sera da sole o non indossano il velo.

Fonti:
Raymond Ibrahim, autore di Crucified Again: Exposing Islam’s New War in Christians (pubblicato dalla casa editrice Regnery in collaborazione con il Gatestone Institute, nell’aprile 2013), è Shillman Fellow del David Horowitz Freedom Center e Judith Friedman Rosen Writing Fellow del Middle East Forum.

VIDEO (Attenzione, immagini forti adatte ad un pubblico adulto).

https://www.liveleak.com/view?i=303_1414937675

Qual è la posizione dell’islam in merito alle donne che sono “infedeli”? Esse sono nella migliore delle ipotesi “esclusivamente destinate al piacere di uno uomo musulmano”, come un islamico ha detto a un gruppo di ragazze cristiane in Pakistan prima di terrorizzarle e ucciderne una. Nel Corano (Sura 4:24), le donne non musulmane catturate nel corso di una jihad possono essere comprate e vendute come schiave sessuali per i maschi musulmani, come ha fatto lo Stato Islamico.

Photo courtesy by Associazione dei pakistani cristiani in Gran Bretagna.

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Posted by on 19 marzo 2017. Filed under ARCHIVIO, ATTUALITA'. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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